Tag Archivio per: musei

Tra i musei di Roma, quelli Vaticani, situati in viale Vaticano all’interno dello Stato di Città del Vaticano, sono una delle raccolte d’arte tra le più grandi del mondo, poiché espongono l’enorme collezione di opere d’arte accumulata nel corso dei secoli dai Papi che si sono succeduti.

La Cappella Sistina e gli appartamenti papali affrescati da Raffaello fanno parte delle opere che i visitatori dei Musei Vaticani possono ammirare nel loro percorso.

Visitare i Musei Vaticani rientra tra le cose assolutamente da fare se si soggiorna nella Capitale. Ogni anno, oltre 4 milioni di persone scelgono di trascorrere una giornata tra i tesori dei Papi. Scopriamo insieme perché.

Quando visitare i Musei Vaticani?

Fondati da papa Giulio II nel XVI secolo, i Musei Vaticani sono un insieme di musei e collezioni da visitare, disponibili a tutti da lunedì al sabato dalle 08:00 alle 20:00 e ogni ultima domenica del mese, purché non coincida con la Santa Pasqua, il 29 giugno, 25 dicembre Santo Natale, 26 dicembre Santo Stefano e 31 dicembre San Silvestro, dalle 09:00 alle 14:00.

Le domeniche di apertura il biglietto è gratuito, mentre nelle altre date il biglietto standard costa 20,00 €, mentre il ridotto 8,00 €. Il titolo di ingresso può essere acquistato direttamente online, sul sito ufficiale del complesso.

Ma quali sono le attrazioni principali dei Musei Vaticani? Cosa vedere?

Cosa vedere ai Musei Vaticani

Visitare i Musei Vaticani significa poter ammirare e perdersi, per citarne solo alcuni, tra la Pinacoteca vaticana, il Museo Gregoriano Egizio, il Museo Gregoriano Etrusco, il Padiglione delle Carrozze, il Museo Filatelico e Numismatico, il Museo Chiaramonti.

Significa perdersi tra i palazzi che compongono il complesso, con le gallerie (Galleria Lapidaria, Galleria detta Braccio Nuovo, Galleria dei Candelabri, Galleria degli Arazzi, Galleria delle carte geografiche), le cappelle (Cappella Sistina, Cappella Niccolina, Cappella di Urbano VIII), le stanze (Sala della biga, Appartamento di san Pio V, Sala Sobieski, Sala dell’Immacolata, Stanze di Raffaello, Loggia di Raffaello, Sala dei Chiaroscuri, Appartamento Borgia).

Non basteranno un’ora o due per godere di tutto questo. Quindi, armatevi di curiosità, voglia di scoprire, acqua e scarpe comode.

Per ulteriori informazioni: www.museivaticani.va

Il Colosseo è una delle opere d’arte più conosciute al mondo, teatro di numerosi spettacoli al tempo degli Antichi Romani e oggi accogliente museo dove accedono ogni giorni migliaia di turisti che rimangono affascinati dalla maestà di tale costruzione.

L’Anfiteatro Flavio è stato anche scenario di importanti film, “Il Gladiatore” su tutti, e attira anche gli appassionati di cinema curiosi di capire come le scene siano state riprodotte all’interno della struttura per sembrare così veritiere.

In questi giorni, poi, dove la Capitale è presa d’assalto da pellegrini giunti in città per il Giubileo 2025, si è registrato un incremento importante delle presenze. Ma, giustamente, come puoi immaginare un soggiorno a Roma e non vedere il Colosseo?

Di seguito, alcune informazioni utili per visitare il Colosseo durante i giorni di permanenza nella Capitale. Ecco cosa sapere.

Vistare il Colosseo: cosa sapere

Il Colosseo è aperto tutti i giorni – tranne il 25 dicembre e il 1° gennaio di ogni anno – con i seguenti orari:

  • 08.30 – 16.30: fino al 28 febbraio 2025,
  • 08.30 – 17.30: dal 1° al 29 marzo 2025,
  • 08.30 – 19.15: dal 30 marzo al 30 settembre 2025,
  • 08.30 – 18.30: dal 1° al 25 ottobre 2025,
  • 08.30 – 16.30: dal 26 ottobre al 31 dicembre 2025.

L’entrata al museo è possibile fino ad un’ora prima dell’orario di chiusura. Il nostro consiglio però è goderselo per un pò più di tempo perché ne vale davvero la pena.

Ogni prima domenica del mese, poi, e nei giorni 25 aprile, 2 giugno e 4 novembre l’ingresso al Colosseo è gratuito.

Ma quanto costa invece visitare il Colosseo gli altri giorni? Scopriamolo insieme.

Prezzo biglietto Colosseo

Il biglietto per entrare al Colosseo costa 12.00 € intero e 7,50 € ridotto,  mentre è gratuito per tutti coloro al di sotto dei 18 anni. Può essere acquistato online o presso le biglietterie ufficiali dell’Anfiteatro Flavio.

Non tutti sanno, inoltre, che il biglietto ha validità di due giorni consecutivi: permette l’ingresso, oltre che al Colosseo, anche al Foro Romano ed al Museo Palatino.

I musei a Roma sono tanti e per chi è in visita nella Capitale è necessario fare una scelta. Oltre ad essere tanti, infatti, costano anche parecchio.

Per questo, lo staff de La Casa di Rosalba al Vaticano, appartamenti vacanze al centro di Roma, ha stilato una guida su come visitare i musei gratis a Roma durante un soggiorno nella Città Eterna e godersi il più possibile le attrazioni gratuitamente.

Come visitare i musei gratis a Roma

Come anticipato, in questa guida troverai alcuni suggerimenti su come visitare i musei gratis a Roma, durante il tuo soggiorno nella Capitale. Iniziamo.

Ogni prima domenica del mese, i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali assicurano l’accesso gratuito a tutti i visitatori. Magari c’è un pò di fila in più da fare rispetto al solito, ma l’occasione è ghiotta per vivere un’esperienza a costo zero.

Le domeniche previste per il 2025 sono: domenica 5 gennaio; 2 febbraio; 2 marzo; 6 aprile; 4 maggio; 1° giugno; 6 luglio; 3 agosto; 7 settembre; 5 ottobre; 2 novembre e 7 dicembre 2025.

Discorso a parte va fatto, invece, per i Musei Vaticani. L’accesso ai Musei Vaticani è gratuito ogni ultima domenica del mese dalle 9:00 alle 14:00, purché essa non coincida con la Santa Pasqua, 29 giugno SS. Pietro e Paolo, 25 dicembre Santo Natale e 26 dicembre Santo Stefano.

Ci sono, poi, alcuni musei che sono sempre ad ingresso gratuito. Anche se meno rinomati, queste strutture meritano comunque una visita: Villa di Massenzio, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo delle Mura, Museo Carlo Bilotti, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica, Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi. Non te ne pentirai.

Visitare i musei gratuitamente non è mai stato così facile. Se ti trovi a Roma in una di queste date, approfitta dell’opportunità di scoprire il patrimonio culturale della Città Eterna senza spendere un euro.

Nel 2025, anno del Giubileo, Roma diventerà un palcoscenico d’eccezione per l’arte e la cultura, offrendo mostre imperdibili che raccontano la storia, la spiritualità e la creatività della città.

Dai grandi maestri del passato alle espressioni più contemporanee, le mostre a Roma in programma nei primi mesi dell’anno permettono di esplorare la capitale con occhi nuovi.

Mostre a Roma: quali vedere

Le mostre che abbiamo selezionato per voi oggi sono: “Roma Pittrice” a Palazzo Braschi, “Papi e Santi marchigiani” a Castel Sant’Angelo, “Roma Chilometro Zero” al Museo di Roma in Trastevere e “Niki Berlinguer. La signora degli arazzi” alla Casina delle Civette di Villa Torlonia.

“Roma Pittrice”: il talento femminile nell’arte (Palazzo Braschi, fino al 23 marzo 2025)

Per secoli, il contributo delle donne nell’arte è stato sottovalutato e spesso attribuito ai loro contemporanei maschili, storicamente privilegiati anche nell’insegnamento della storia dell’arte. La mostra “Roma Pittrice”, allestita a Palazzo Braschi, intende riscoprire e valorizzare il talento femminile che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia artistica della città.

L’esposizione raccoglie oltre 130 opere di circa 56 artiste che hanno operato a Roma tra il XVI e il XIX secolo, evidenziando il progressivo riconoscimento del loro valore nelle accademie e nelle istituzioni cittadine. Tra le protagoniste troviamo: Lavinia Fontana, la prima donna a vivere della propria arte senza il supporto di una corte o di un convento; Artemisia Gentileschi, la prima donna ammessa all’Accademia di Disegno di Firenze; Angelika Kauffmann, una delle poche donne cofondatrici della Royal Accademy di Londra nel 1768.

Sito web: www.museodiroma.it

“Papi e Santi marchigiani”: il legame tra la Chiesa e le Marche (Castel Sant’Angelo, fino al 2 marzo 2025)

Il Giubileo 2025 sarà un’occasione per riflettere sul ruolo della Chiesa nella storia e sulla sua influenza culturale. A tal proposito, Castel Sant’Angelo ospita una mostra dedicata al profondo legame tra il papato e la regione Marche, terra che ha dato i natali a importanti figure religiose.

L’esposizione raccoglie ritratti, documenti storici, incisioni e oggetti sacri appartenuti a papi e santi marchigiani, tra cui Papa Sisto V, noto per le sue riforme urbanistiche a Roma, e San Nicola da Tolentino, venerato per i suoi miracoli. Un’attenzione particolare è riservata agli itinerari sacri marchigiani, percorsi di fede che collegano santuari e abbazie storiche.

Una mostra perfetta per chi desidera approfondire la spiritualità, la storia e il ruolo della Chiesa nel panorama culturale italiano.

Sito web: www.direzionemuseiroma.cultura.gov.it

“Roma ChilometroZero”: la città attraverso l’obiettivo di 15 fotografi (Museo di Roma in Trastevere, fino al 9 marzo 2025)

Continuiamo con un’altra delle mostre. A Roma, una città in continua evoluzione, la fotografia è lo strumento ideale per catturare le trasformazioni urbane.

La mostra “Roma ChilometroZero”, ospitata al Museo di Roma in Trastevere, raccoglie gli scatti di 15 fotografi romani, che documentano la capitale attraverso racconti visivi personali e inediti.

L’esposizione si concentra su aspetti nascosti e poco raccontati di Roma, offrendo una visione autentica e lontana dagli stereotipi. Le immagini in mostra sono una finestra su una città che cambia, tra tradizione e modernità.

Un’occasione unica per riscoprire Roma con uno sguardo nuovo, attraverso gli occhi di chi la vive e la osserva quotidianamente.

Sito web: www.museodiromaintrastevere.it

“Niki Berlinguer – La signora degli arazzi”: l’arte tessile tra tradizione e modernità (Casina delle Civette, fino al 6 aprile 2025)

La Casina delle Civette, nei Musei di Villa Torlonia, dedica una mostra a Niki Berlinguer, artista del Novecento che ha trasformato l’arte tessile in un mezzo di espressione contemporaneo.

L’esposizione riunisce arazzi e opere tessili che reinterpretano i lavori di grandi maestri come Paul Klee, Renato Guttuso ed Emilio Vedova, accanto a creazioni originali della Berlinguer.

Un evento che celebra la fusione tra artigianato e avanguardia artistica, mettendo in luce il contributo della tessitura nel panorama artistico del Novecento.

Sito web: www.museivillatorlonia.it

Perché visitare queste mostre a Roma?

In un anno speciale come quello del Giubileo 2025, si ha la possibilità di visitare una Roma in fermento, centro nevralgico di arte, storia e cultura. Gli eventi imperdibili che abbiamo proposto sono esposizioni uniche e perfette per tutti i giusti.

Le mostre a Roma spaziano, infatti, dalla pittura alla fotografia, fino ad arrivare all’arte della tessitura.

Se vuoi immergerti nella cultura della Città Eterna, queste mostre rappresentano un’occasione imperdibile per scoprire Roma con uno sguardo nuovo, tra capolavori del passato e visioni contemporanee.

Il Vittoriano, in Piazza Venezia, è il monumento dedicato a Vittorio Emanuele II, costruito per celebrare il primo re d’Italia e tutta l’età risorgimentale. Venne costruito dopo la sua morte e chiamato in suo onore Vittoriano.

Il Vittoriano, che avrebbe dovuto richiamare col suo stile la classicità dell’epoca imperiale mescolata allo stile floreale contemporaneo, venne eretto tra il 1885 e il 1911, anno in cui fu poi inaugurato. Per fare in modo che si trattasse di un capolavoro venne organizzato un concorso pubblico vinto dall’architetto Giuseppe Sacconi. Alla sua morte, nel 1905, i lavori proseguirono sotto la direzione di Gaetano Koch.

All’interno del Vittoriano si trovano il Museo centrale del Risorgimento e diversi spazi espositivi, nei quali vengono allestite ogni anno numerose mostre dedicate ad artisti di fama internazionale. Per questo vale la pena visitare il Vittoriano.

Visitare il Vittoriano

Ecco le informazioni utili per visitare il Vittoriano, su tutte gli orari di apertura. Il museo è aperto dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.30 con ultimo ingresso alle 18.45.

Il biglietto per accedere al sito costa 15.00 € intero e 2,00 € agevolato,  mentre è gratuito per tutti coloro al di sotto dei 18 anni, persone con disabilità e altre categorie di utenti. In entrambi i casi è prevista un’aggiunta di 2,00 € per il supplemento mostra.

Sono tante le cose che si possono vedere durante una visita al museo: il ritratto di Giuseppe Mazzini, la Bandiera della Repubblica romana del 1849, l’album dei Mille e poi ancora busti, quadri, cannoni.

Inoltre, si svolgono durante tutto il corso mostre ed eventi che favoriscono la conoscenza del suo patrimonio di storia e di arte, come ad esempio quella dedicata a Guglielmo Marconi.

Il Vittoriano è conosciuto anche come Altare della Patria. Scopriamo perché.

Vittoriano e Altare della Patria

Il Vittoriano, da quando accoglie il Milite Ignoto, la salma di un soldato italiano sconosciuto selezionata tra quelle dei caduti della Prima Guerra Mondiale scelta proprio in rappresentanza di tutti i soldati che non hanno potuto avere una tomba con il loro nome, è anche indicato come Altare della Patria.

A sorvegliare il Milite Ignoto 24 ore su 24 due soldati, con il cambio della guardia ogni ora, ormai diventato una vera e propria attrazione della Capitale.

Siete in visita nella Capitale in compagnia dei vostri figlie e avete paura che si annoino? Niente paura, lo staff di La Casa di Rosalba al Vaticano che propone appartamenti vacanza nel centro storico o vicino alle fermate della metro più conosciute della Capitale, ha redatto una guida utile a genitori e figli su 3 cose da fare a Roma con i bambini.

Se il pensiero di una vacanza culturale insieme ai bambini vi impensierisce, troverete in questo articolo una lista delle tre cose che potrete fare a Roma per far divertire e, perché no, anche appassionare alla storia e alla cultura i più piccoli. Scopriamole insieme.

3 cose da fare a Roma con i bambini

Ecco, dunque, alcune cose da fare in occasione di un soggiorno a Roma in compagnia dei bambini: visitare Cinecittà, andare ai parchi divertimento e visitare Villa Borghese.

Analizziamo il tutto nel dettaglio.

Atmosfere da film a Cinecittà

Entrare nel set di un film è emozionante sia per i bambini sia per i grandi: ecco perché è un’ottima idea quella di trascorrere almeno mezza giornata a Cinecittà.

Gli studios, infatti, sono aperti al pubblico al fine di valorizzare il patrimonio storico e architettonico della tradizione cinematografica italiana.

Tra i grandi set permanenti che si possono visitare citiamo: Roma Antica, il Tempio di Gerusalemme e Firenze rinascimentale.

Gli Studios di Cinecittà si trovano in Via Tuscolana al civico 1055.

Montagne russe da brivido

Se i vostri bambini non sono proprio piccolissimi, potrete trascorrere alcune ore al parco divertimenti Cinecittà World dove sono presenti attrazioni mozzafiato.

Le più amate dai ragazzi? Sicuramente le montagne russe Inferno, ispirate dai gironi danteschi.

Il Family Drop Coaster è un’attrazione adrenalinica unica: una montagna russa al buio con un’impressionante scenografia e suggestive proiezioni che immergono i visitatori nei gironi dell’Inferno.

Il parco Cinecittà World si trova in via di Castel Romano, 200 – uscita 26 Via Pontina del Grande Raccordo Anulare.

Giocare a Villa Borghese

Se siete in giro in centro, potrete fare uno stop nei bellissimi giardini di Villa Borghese. E mentre i genitori si rilassano, i bambini potranno divertirsi presso la ludoteca organizzata nella Casina di Raffaello, edificio cinquecentesco immerso nel verde.

Letture animate, giochi e laboratori didattici aspettano i bambini dai tre a dieci anni.

La ludoteca si trova a Villa Borghese, in Viale della Casina di Raffaello.

A chiederlo al primo turista che si incontra in giro per Roma, si conterebbero su una sola mano i musei a Roma; eppure la Capitale nasconde (oltre ai più famosi) tantissimi altri interessanti musei.

Proprio per questo, La Casa di Rosalba, società che fornisce posti letto nelle sue case vacanza per soggiorni di breve o lunga durata a Roma, vuole fornire una piccola lista di musei a Roma meno conosciuti ma, al pari dei più famosi, da non perdere.

Spesso, infatti, se si hanno solo pochi giorni per visitare Roma la scelta dei musei si riduce ai Musei Vaticani, a qualche mostra presente alle Scuderie del Quirinale e al Museo di Villa Borghese. Queste tre meraviglie non possono, però, da sole essere esaustive in riferimento al panorama museale e culturale della Capitale.

Scopriamo insieme allora quali sono i musei assolutamente da non perdere.

Musei a Roma: quali visitare?

Ecco, di seguito, una lista dei musei meno famosi – ma non meno belli – da visitare durante una vacanza a Roma. Si parte con il Museo dell’Astronomia.

Museo dell’Astronomia

Al Planetario di Roma si trova questo museo interattivo che, grazie a proiezioni e diorami, porterà i visitatori nello spazio in maniera davvero originale.

Spesso sono ospitate anche mostre ed esposizioni temporanee sulle più recenti scoperte astrofisiche.

Sito web: https://www.planetarioroma.it/

Museo delle anime del Purgatorio

Dallo spazio scendiamo al purgatorio.

Questo originale museo si trova presso la sagrestia della Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, sul Lungotevere Prati. I reperti (soprattutto si tratta di fotografie, lenzuola, libri, pezzi di legno, ecc.) contenuti del museo sembrano essere attestazioni di “messaggi” mandati ai vivi dalle anime tormentate del Purgatorio: su tutti è infatti presente un’impronta appartenente ad un’anima in pena.

Sito web: https://www.turismoroma.it/it/luoghi/museo-delle-anime-del-purgatorio

Museo tipologico internazionale del presepe

In via Tor de’ Conti si trova questo particolare museo nel quale sono esposti oltre tremila presepi provenienti da tutto il mondo.

Tra i più rappresentativi, troviamo i presepi della scuola leccese realizzati in cartapesta e quelli in terracotta appartenenti alla tradizione siciliana; ma anche natività realizzate in madreperla, carbone, marzapane.

Tra i pezzi più antichi, è presente nel museo un presepe fatto di conchiglie risalente al XVII secolo.

Sito web: https://museopresepioroma.it/

Museo dei bambini Explora

In zona Flaminio, Explora è uno spazio a misura di bambino dove i più piccoli diventeranno autonomi nella scoperta del proprio corpo, della fisica e della tecnologia.

Tra le attività più apprezzate dai piccoli visitatori ci sono i laboratori sul riciclo e quelli che conducono alla conoscenza del cibo.

Sito web: https://mdbr.it/

Museo delle Illusioni

Di recente apertura, il Museo delle Illusioni in Via Merulana è un luogo adatto a grandi e piccini, dove vivere una strabiliante esperienza visiva, sensoriale ed educativa con tante nuove e inesplorate illusioni.

Sito web: https://moiroma.it/