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5 cose da vedere gratis a Roma e vivere un’esperienza indimenticabile? Non essere sorpreso, è tutto vero!

Lo staff de La Casa di Rosalba al Vaticanogruppo di case vacanze al centro di Roma, ha stilato una breve guida su alcune delle attrazioni da vedere senza sborsare un euro se si è in vacanza nella Capitale.

Continua a leggere l’articolo per scoprirle.

5 cose da vedere gratis a Roma

Di seguito, le 5 cose da vedere gratis a Roma, da inserire assolutamente nel tuo itinerario.

1. Michelangelo e Caravaggio gratis

Come sai, le chiese a Roma si possono visitare gratuitamente e alcune di esse sono dei veri e propri gioielli che conservano tesori dal valore inestimabile, come le opere di Michelangelo e Caravaggio.

Se sei amante di Michelangelo non puoi perderti il suo Mosé nella chiesa di San Pietro in Vincoli, o la celeberrima Pietà situata nella Basilica Di San Pietro.

Se sei amante di Caravaggio, ti basterà entrare nelle chiese di Santa Maria del Popolo per ammirare il Trittico su San Matteo, di Sant’Agostino per vedere la Madonna di Loreto e di San Luigi dei Francesi per vedere la Conversione di San Paolo e Crocefissione di San Pietro

2. Galleria Sciarra

Nei pressi di via del Corso, si trova Galleria Sciarra, passaggio pedonale sorprendente – cortile privato ma aperto al pubblico negli orari d’ufficio – e ricco di incredibili pitture in stile art nouveau che lasciano senza parole chiunque abbia la fortuna di imbattervisi.

Galleria Sciarra, con la Galleria Sordi, è uno dei pochi esempi di architettura liberty della Capitale.

3. Buco della Serratura

Tra le cose gratuite e da non perdere a Roma, c’è “il buco della serratura” del cancello del Priorato dei Cavalieri di Malta, da cui si scorge la Basilica di San Pietro in una prospettiva unica, sul Colle Aventino.

Lì vicino si può approfittare per vedere gratis anche il Giardino degli Aranci.

4. Murales

Nella Capitale, la street art genera non poco interesse. Sono tanti gli artisti che hanno realizzato le loro opere sui palazzi delle case popolari dei quartieri periferici dandogli colore, come Rebibbia, Tor Marancia, Tufello.

E per gli appassionati di calcio, da non perdere i murales dedicati a Totti, ex capitano della Roma e leggenda del calcio.

5. Ghetto ebraico

Il ghetto ebraico di Roma è uno dei gioielli nascosti più affascinanti della capitale. Questo suggestivo quartiere, situato tra il Tevere e Piazza Venezia, offre un’esperienza unica che combina storia, cultura e tradizione.

Assolutamente da non perdere il Portico d’Ottavia e la Sinagoga.

La Capitale è uno spettacolo, ma vista dall’alto lo è ancora di più, soprattutto nel periodo estivo, quando i colori caldi dell’estate le conferiscono una luce e un’atmosfera del tutto nuova e suggestiva.

Per questo, lo staff di La casa di Rosalba al Vaticano ti propone oggi i migliori belvedere gratuiti a Roma da dove poter ammirare la Capitale dall’alto, magari al tramonto.

I migliori belvedere gratuiti a Roma

Ecco una lista dei migliori belvedere gratuiti a Roma, imperdibili per ammirare la Capitale dall’alto.

1. Il colle del Gianicolo

Situato tra il quartiere di Trastevere e Monteverde, il colle del Gianicolo è uno dei posti maggiormente visitati per vedere Roma dall’alto.

Il suo nome si deve al dio Giano che vi avrebbe fondato un centro abitato conosciuto con il nome di Ianiculum, in realtà era presente un piccolo centro abitato (Pagus Ianiculensis) oggi corrispondente con piazza Mastai a Trastevere.

Nel punto più alto del colle sono situate le statue equestri di Giuseppe Garibaldi e Anita Garibaldi.

Sotto la statua di Garibaldi è posto un cannone, dal 24 gennaio 1904, che spara un colpo a salve tutti i giorni a mezzogiorno in punto.

il colle del gianicolo

Foto tratta da Google

2. Il giardino degli aranci o Parco Savello

Un ulteriore belvedere di Roma è il giardino degli aranci, così chiamato per gli alberi di arancio amari presenti nel parco.

Il parco è situato nel fortilizio eretto dalla famiglia Savello tra il 1285 e il 1287, nei pressi della basilica di Santa Sabina sul colle Aventino, e in un precedente castello costruito nel X secolo dai Crescenzi.

giardino degli aranci

Foto tratta da Google

3. La terra del Pincio

Situata a Villa Borghese, la terrazza si affaccia su Piazza del Popolo e su Roma.

Il nome attuale proviene da una delle famiglie che lo possedeva nel IV secolo: i Pincii.

Dalla tarda antichità fino al XVIII secolo il Pincio rimase disabitato, fu nel periodo di occupazione francese a Roma (dal 1808 al 1814) che iniziò un progetto per creare un giardino pubblico.

La passeggiata del Pincio collega piazza del Popolo, Villa Medici e gli spalti del Muro Torto; è possibile accedere alla passeggiata anche dal viale di Villa Medici, che la collega alla Chiesa e alla scalinata di Trinità dei Monti a Piazza di Spagna.

terrazza del pincio

Foto tratta da Google

4. Il parco di Monte Ciocci

Monte Ciocci, nel parco di Monte Mario, è situato nella parte nord di Roma, tra il quartiere Balduina e Trionfale. Dal qui, è possibile osservare Roma dall’alto, il Cupolone da vicino e i monti del Lazio.

Inaugurato nel 2013, il nome potrebbe derivare da Ciocchi Del Monte, cioè papa Giulio III, proprietario della villa cinquecentesca realizzata da Baldassarre Peruzzi di cui oggi rimane solo la “Torre della Luna”. Un’altra ipotesi asserisce il nome a Francesco Ciocci, architetto pontificio vicino a Pio IX.

Sul muretto del belvedere è possibile leggere i versi di una canzone del gruppo rap Colle der Fomento che recitano: «Ma dimme quante volte hai visto il cielo sopra Roma e hai detto Quant’è bello… vattelo a vede’ dall’alto…” ».

parco monte ciocci

Foto tratta da Google

Conclusione

Ci auguriamo che questi luoghi ti lascino a bocca aperta vedendo Roma dall’alto, ma se ancora non ne hai abbastanza e vuoi osservare la Città Eterna da un’altra prospettiva ti suggeriamo anche la visita (a pagamento) della Terrazza del Vittoriano, consulta il sito per le informazioni.

I musei a Roma sono tanti e per chi è in visita nella Capitale è necessario fare una scelta. Oltre ad essere tanti, infatti, costano anche parecchio.

Per questo, lo staff de La Casa di Rosalba al Vaticano, appartamenti vacanze al centro di Roma, ha stilato una guida su come visitare i musei gratis a Roma durante un soggiorno nella Città Eterna e godersi il più possibile le attrazioni gratuitamente.

Come visitare i musei gratis a Roma

Come anticipato, in questa guida troverai alcuni suggerimenti su come visitare i musei gratis a Roma, durante il tuo soggiorno nella Capitale. Iniziamo.

Ogni prima domenica del mese, i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali assicurano l’accesso gratuito a tutti i visitatori. Magari c’è un pò di fila in più da fare rispetto al solito, ma l’occasione è ghiotta per vivere un’esperienza a costo zero.

Le domeniche previste per il 2025 sono: domenica 5 gennaio; 2 febbraio; 2 marzo; 6 aprile; 4 maggio; 1° giugno; 6 luglio; 3 agosto; 7 settembre; 5 ottobre; 2 novembre e 7 dicembre 2025.

Discorso a parte va fatto, invece, per i Musei Vaticani. L’accesso ai Musei Vaticani è gratuito ogni ultima domenica del mese dalle 9:00 alle 14:00, purché essa non coincida con la Santa Pasqua, 29 giugno SS. Pietro e Paolo, 25 dicembre Santo Natale e 26 dicembre Santo Stefano.

Ci sono, poi, alcuni musei che sono sempre ad ingresso gratuito. Anche se meno rinomati, queste strutture meritano comunque una visita: Villa di Massenzio, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo delle Mura, Museo Carlo Bilotti, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica, Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi. Non te ne pentirai.

Visitare i musei gratuitamente non è mai stato così facile. Se ti trovi a Roma in una di queste date, approfitta dell’opportunità di scoprire il patrimonio culturale della Città Eterna senza spendere un euro.