5 curiosità sulla Basilica di Santa Maria Maggiore
La Basilica di Santa Maria Maggiore è tra le Basiliche più importanti e famose di Roma che deve assolutamente rientrare tra le tappe del tuo soggiorno romano. Oggi, lo staff di La casa di Rosalba al Vaticano ti farà scoprire 5 curiosità sulla Basilica di Santa Maria Maggiore che in pochi conoscono. Approfondiamo.
5 curiosità sulla Basilica di Santa Maria Maggiore
Ci sono 5 curiosità sulla Basilica di Santa Maria Maggiore che possono rendere il tuo soggiorno ancora più emozionante.
Ad esempio, hai mai sentito parlare del miracolo della neve?
1. Il miracolo delle neve del 5 agosto
La prima curiosità sulla Basilica riguarda la sua nascita e costruzione. Nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 358 d.C. la Vergine Maria apparve in sogno a Papa Liberio e al patrizio Giovanni suggerendo di costruire la chiesa laddove vi era la neve.
Al loro risveglio, i due trovarono il colle Esquilino pieno di neve e iniziarono a tracciare il perimetro nel luogo dove oggi risiede la Basilica.
Per commemorare questo momento, ogni 5 agosto si festeggia la Madonna della neve con una cascata di petali bianchi (così da richiamare i fiocchi di neve caduti quella notte) ed eventi dedicati.
2. La Betlemme di Roma
Santa Maria Maggiore è anche chiamata “La Betlemme di Roma” o “La seconda Betlemme” poiché nel 432 Papa Sisto III fece costruire la Grotta della natività all’interno della Basilica, con pietre provenienti dalla Terra Santa.
In essa, è ospitata la Sacra Culla con frammenti della mangiatoia portati dai pellegrini che si recavano in pellegrinaggio a Betlemme.
Inoltre, all’interno è possibile trovare il presepe più antico di Roma, voluto da Papa Nicolò IV che commissionò, nel 1288, ad Arnolfo di Cambio la creazione del primo presepe della storia dell’arte con statuette della natività.
3. La più importante icona mariana di Roma
Nella Basilica si trova anche la più importante icona mariana di Roma, all’interno della Cappella Paolina.
Secondo la tradizione, l’icona Maria Salus Populi Romani è stata dipinta da San Luca.
Si deve a Papa Pio XII l’importanza dell’icona mariana: nel 1950 proclamò il dogma dell’Assunzione di Maria e nel 1953 portò in processione l’icona di Maria Salus Populi Romani, dando così vita al primo anno mariano nella storia della Chiesa.
4. Il campanile e La Sperduta
In pochi sanno che il campanile più alto di Roma è proprio quello della Basilica di Santa Maria Maggiore, con i suoi 75 m di altezza.
La Sperduta è la sua campana maggiore e suona ogni giorno alle 21:00. Il suo nome ricorda le leggende della pastorella e della pellegrina sperduta, legate alla Basilica.
La prima leggenda racconta di una pastorella che si perse pascolando il suo gregge sul calare della sera. Purtroppo, nonostante i rintocchi della campana, la pastorella non riuscì a ritrovare la strada di casa, scomparendo nel buio. Da qui, il nome della campana.
La seconda narra, invece, di una pellegrina che perdendosi a Roma si affidò alla Vergine Maria per ritrovare la strada e grazie al rintocco delle campane riuscì a raggiungere la Basilica di Santa Maria Maggiore.
5. Il legame tra Papa Francesco e la basilica
Nonostante possa essere sembrata una scelta insolita, non tutti sanno che nella Basilica di Santa Maria Maggiore sono sepolti altri sette pontefici, ai quali si è aggiunto oggi il defunto Papa Francesco, tra la Cappella Paolina e la Cappella Sforza, vicino all’altare dedicato a San Francesco D’Assisi.
La devozione all’icona di Maria Salus Populi Romani, spinse il papa a scegliere di essere seppellito all’interno della Basilica.
Papa Francesco ha sempre mostrato una grande devozione verso la Vergine Maria, sin da quando era sacerdote. Nel giorno successivo all’elezione al Soglio pontificio si recò in incognito alla Basilica per pregare, cosa che fece fino al giorno della sua morte (nonostante la malattia).
Conclusione
Ci auguriamo che queste informazioni possono averti incuriosito, ti invitiamo a leggere il nostro articolo relativo alle curiosità sulla Basilica di San Pietro, così da scoprire qualcosa di nuovo anche su questa basilica romana.










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