Concerto Ultimo Tor Vergata: dopo la vendita lampo dei 250.000 tagliandi per assistere a quello che è già stato annoverato come l’evento live per eccellenza del 2026 è iniziata la ‘caccia all’alloggio’.

Quanti di voi sono riusciti a prendere il biglietto?

La Capitale si prepara ad accogliere, quindi, un grande evento musicale che porterà a Roma tanti follower dell’artista, in un’area non centrale ma facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Approfondiamo.

Concerto Ultimo Tor Vergata: dove dormire

Per vivere al meglio l’esperienza del concerto di Ultimo, giovanissimo cantante romano che in pochi anni ha segnato record su record, a Tor Vergata il 4 luglio 2026 ascoltate i nostri consigli. Non ve ne pentirete e vi godrete lo spettacolo all’ombra de La Vela di Calatrava al 100%.

Tor Vergata è un quartiere di Roma, si, periferico ma ben collegato con i mezzi pubblici, data anche la presenza della seconda università di Roma che negli ultimi anni ha portato ad uno sviluppo importante della zona, anche in termini di abitanti, non solo di mobilità.

Questo significa che l’area potrà essere raggiunta in occasione del concerto con i mezzi pubblici.

Andare al concerto di Ultimo a Tor Vergata con i mezzi pubblici

Per raggiungere il luogo in cui si terrà il concerto, infatti, è possibile prendere la Metro A fino alla stazione Anagnina e poi proseguire con il bus 20. In alternativa, è possibile utilizzare la ferrovia leggera Roma-Pantano o le linee di autobus che fermano nei pressi della location.

Non pensate di addentrarvi con l’auto, potreste rimanere bloccati per diverse ore dopo la conclusione del concerto oppure dovreste poter parcheggiare lontanissimo. Conviene? A nostro parere, no!

Usufruendo dei mezzi di trasporto pubblici avrete la possibilità di dormire anche in una zona centrale e arrivare poi al concerto in metro o bus. Questo vi consentirebbe di godere della Capitale e delle sue bellezze prima e del concerto poi, senza lo stress delle migliaia di persone che affolleranno Tor Vergata i primi di luglio.

La Capitale è uno spettacolo, ma vista dall’alto lo è ancora di più, soprattutto nel periodo estivo, quando i colori caldi dell’estate le conferiscono una luce e un’atmosfera del tutto nuova e suggestiva.

Per questo, lo staff di La casa di Rosalba al Vaticano ti propone oggi i migliori belvedere gratuiti a Roma da dove poter ammirare la Capitale dall’alto, magari al tramonto.

I migliori belvedere gratuiti a Roma

Ecco una lista dei migliori belvedere gratuiti a Roma, imperdibili per ammirare la Capitale dall’alto.

1. Il colle del Gianicolo

Situato tra il quartiere di Trastevere e Monteverde, il colle del Gianicolo è uno dei posti maggiormente visitati per vedere Roma dall’alto.

Il suo nome si deve al dio Giano che vi avrebbe fondato un centro abitato conosciuto con il nome di Ianiculum, in realtà era presente un piccolo centro abitato (Pagus Ianiculensis) oggi corrispondente con piazza Mastai a Trastevere.

Nel punto più alto del colle sono situate le statue equestri di Giuseppe Garibaldi e Anita Garibaldi.

Sotto la statua di Garibaldi è posto un cannone, dal 24 gennaio 1904, che spara un colpo a salve tutti i giorni a mezzogiorno in punto.

il colle del gianicolo

Foto tratta da Google

2. Il giardino degli aranci o Parco Savello

Un ulteriore belvedere di Roma è il giardino degli aranci, così chiamato per gli alberi di arancio amari presenti nel parco.

Il parco è situato nel fortilizio eretto dalla famiglia Savello tra il 1285 e il 1287, nei pressi della basilica di Santa Sabina sul colle Aventino, e in un precedente castello costruito nel X secolo dai Crescenzi.

giardino degli aranci

Foto tratta da Google

3. La terra del Pincio

Situata a Villa Borghese, la terrazza si affaccia su Piazza del Popolo e su Roma.

Il nome attuale proviene da una delle famiglie che lo possedeva nel IV secolo: i Pincii.

Dalla tarda antichità fino al XVIII secolo il Pincio rimase disabitato, fu nel periodo di occupazione francese a Roma (dal 1808 al 1814) che iniziò un progetto per creare un giardino pubblico.

La passeggiata del Pincio collega piazza del Popolo, Villa Medici e gli spalti del Muro Torto; è possibile accedere alla passeggiata anche dal viale di Villa Medici, che la collega alla Chiesa e alla scalinata di Trinità dei Monti a Piazza di Spagna.

terrazza del pincio

Foto tratta da Google

4. Il parco di Monte Ciocci

Monte Ciocci, nel parco di Monte Mario, è situato nella parte nord di Roma, tra il quartiere Balduina e Trionfale. Dal qui, è possibile osservare Roma dall’alto, il Cupolone da vicino e i monti del Lazio.

Inaugurato nel 2013, il nome potrebbe derivare da Ciocchi Del Monte, cioè papa Giulio III, proprietario della villa cinquecentesca realizzata da Baldassarre Peruzzi di cui oggi rimane solo la “Torre della Luna”. Un’altra ipotesi asserisce il nome a Francesco Ciocci, architetto pontificio vicino a Pio IX.

Sul muretto del belvedere è possibile leggere i versi di una canzone del gruppo rap Colle der Fomento che recitano: «Ma dimme quante volte hai visto il cielo sopra Roma e hai detto Quant’è bello… vattelo a vede’ dall’alto…” ».

parco monte ciocci

Foto tratta da Google

Conclusione

Ci auguriamo che questi luoghi ti lascino a bocca aperta vedendo Roma dall’alto, ma se ancora non ne hai abbastanza e vuoi osservare la Città Eterna da un’altra prospettiva ti suggeriamo anche la visita (a pagamento) della Terrazza del Vittoriano, consulta il sito per le informazioni.

Ferragosto a Roma? Non è poi la fine del mondo, anzi. Da qualche anno a questa parte la Capitale è diventata una meta gettonata per il mese di agosto tanto per i residenti – che preferiscono andare in vacanza prima o dopo e godersi la città semivuota – quanto per i turisti che ne approfittano per visitare le principali attrazioni senza lunghe file.

Inoltre, sono tante le manifestazioni che colorano la città durante tutto il periodo estivo e che tengono compagnia fino all’inizio di settembre.

Quali sono allora gli eventi che si svolgeranno nella Capitale per allietare la permanenza in città di chi non è partito o dei tanti turisti in visita nella Città Eterna? Scopriamoli insieme.

Ferragosto a Roma, cosa fare

Se a Ferragosto sei a Roma, ecco come puoi trascorrere la serata o la giornata nella Capitale. Prendi appunti.

Ballare al Sessantotto Village con i Tabula Rasa Dance Machine

Dai primi di giugno parco Talenti è animato dalle serate del Sessantotto Village, manifestazioni che da anni domina l’estate romana. La sera del 15 agosto dopo aver gustato del buon cibo nel parco di potrà ballare e divertirsi con i Tabula Rasa Dance Machine, real concept della musica revival ’70 e ’80 con una esibizione autentica e di estremo livello.

Cinema sotto le stelle a Piazza Vittorio

Se cerchi un Ferragosto di relax, goditi una serata di cinema all’aperto. A Piazza Vittorio, alle 21:00 è in programma Follemente, commedia divertentissima di Edoardo Leo che ha riscosso tanto successo ai botteghini di tutta Italia.

Gita fuori porta ai Castelli Romani

Se vuoi approfittare della giornata per una gita fuori porta, non perderti i Castelli Romani, dove mangiare cucina tradizionale alle fraschette ascoltando la musica degli stornellatori, scoprire borghi nuovi e rilassarsi sulle sponde del lago di Nemi o di Castelgandolfo.

Arte a Ferragosto

Se vuoi trascorrere una giornata all’insegna dell’arte, approfitta dei musei aperti – quasi tutti, tranne i Musei Vaticani. Per gli amanti della fotografia, Palazzo Bonaparte ospita l’inconfondibile sguardo ironico e profondo di Elliott Erwitt, con una selezione di scatti iconici che raccontano l’umanità in tutte le sue sfumature. In un’atmosfera più intima, la mostra dedicata a Frida Kahlo attraverso l’obiettivo di Nickolas Muray ci avvicina alla donna dietro il mito, tra colore, sguardi e passione.

Chi preferisce i grandi nomi della pop art, può spingersi fino al Castello di Santa Severa per un confronto inedito tra due giganti del contemporaneo: Warhol e Banksy, due linguaggi artistici a confronto tra provocazione e rivoluzione visiva.

Se stai programmando un viaggio a Roma, dormire a Roma zona Vaticano è la soluzione perfetta per combinare in maniera armoniosa storia, spiritualità e divertimento durante un soggiorno nella Città Eterna.

La zona del Vaticano non è solo il cuore della cristianità, ma anche uno dei quartieri più affascinanti della Capitale. Oltre alla celebre Basilica di San Pietro e ai Musei Vaticani, qui troverai piazze storiche, ristorantini tipici e vie tranquille dove goderti l’atmosfera romana autentica e del buono shopping tra store di brand rinomati e botteghe – poche – di artigiani locali che animano le strade.

Ecco perché dormire a Roma zona Vaticano è la scelta giusta.

Dormire a Roma zona Vaticano

Come anticipato, scegliere un alloggio in quest’area della Capitale ti permette di raggiungere a piedi alcune delle attrazioni principali, come Castel Sant’Angelo, Trastevere e persino Piazza Navona. Inoltre, la zona è ottimamente collegata con metro, autobus e treni, rendendo facili anche gli spostamenti verso il Colosseo, Fontana di Trevi e tutte le meraviglie che Roma ha da offrire.

Se non vuoi spostarti molto, in particolare la sera, è possibile cenare e trascorrere degli after dinner nei tanti locali del rione che hanno proposte differenti per soddisfare ogni palato e ogni età.

Insomma, che tu stia cercando un elegante hotel con vista sulla Cupola, un accogliente B&B o un appartamento per sentirti come a casa, troverai soluzioni per soggiornare per ogni esigenza e budget.

Dormire in una casa vacanze al Vaticano

Dormire a Roma zona Vaticano significa vivere un’esperienza completa: arte, cultura, buona cucina e un’accoglienza calorosa che solo i romani sanno regalare. Svegliarsi al suono delle campane di San Pietro, poi, non ha davvero prezzo.

Guarda subito le disponibilità delle nostre case vacanze sul sito e assicurati un soggiorno nella Capitale unico a costi altamente competitivi. Cosa aspetti? Ti aspettiamo!

Se in uno dei nostri precedenti articoli ti abbiamo consigliato dove andare a mangiare le migliori carbonare a Roma, oggi abbiamo deciso di condividere con te come fare la carbonara.

Si, hai letto bene, ti sveleremo la ricetta per fare i migliori spaghetti alla carbonara che tu abbia mai preparato, in qualsiasi parte del mondo tu sia in questo momento. Cominciamo.

Come fare la carbonara

Per come fare la carbonara, partiamo con elencare gli ingredienti per 4 persone, porzioni abbondanti. Ci occorrono:

  • spaghetti 100 g
  • guanciale 150 g
  • tuorli (di uova medie) 6
  • pecorino romano DOP 50 g
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b.

Metti sul fuoco una pentola con l’acqua da far bollire per cuocere la pasta. Nel frattempo, taglia il guanciale a cubetti e mettilo a rosolare in una padella antiaderente per circa 10 minuti, mettendo fa parte il grasso che si scioglierà e utilizzerai poi per insaporire i tuorli.

Quando l’acqua bolle aggiungi del sale e cala gli spaghetti. Mi raccomando, prendi il tempo, devono essere al dente!

Sbatti i tuorli delle uova in una ciotola a bagnomaria, compiendo una specie di pastorizzazione. Aggiungi il pecorino, il pepe nero e il grasso del guanciale che si era sciolto e mescola il tutto fino ad ottenere una crema liscia. Nel mentre, asciuga per bene con un panno assorbente il guanciale rosolato così che rimanga bello croccante.

Scola gli spaghetti e mettili nella stessa padella dove ha fatto rosolare il guanciale. Saltali per qualche secondo e poi spegni il fuoco. Aggiungi il composto fatto in precedenza con i tuorli e il guanciale croccante e mescola il tutto fino ad ottenere un bel piatto cremoso.

Servi nei piatti e per insaporire aggiungi altro pecorino e pepe nero. Buon appetito!

b&b Roma zona Vaticano è una parola chiave che è tornata molto in auge su Google nell’ultimo anno in relazione al Giubileo. Utenti da tutte le parti del mondo, infatti, hanno ricercato un alloggio online digitando questa keyword che ha fatto digitare picchi durante tutte le scorse settimane.

Ma esistono ancora b&b Roma zona Vaticano o sono tutte case vacanza? Approfondiamo.

b&b Roma zona Vaticano

I b&b Roma zona Vaticano non sono più così tanti, per questo è difficile trovarne di disponibili in alta stagione. La maggior parte sono stati trasformati in case vacanze dopo la pandemia, molto più convenienti e sicuri sia per i proprietari sia per gli ospiti.

Le case vacanze a Roma, infatti, sono aumentate in maniera esponenziale perché è cresciuta la domanda. I visitatori si sentono più sicuri e i costi sono spesso nettamente inferiori rispetto a un albergo ma anche ad un b&b.

La possibilità poi di avere un appartamento con cucina permette loro di non dover andare per forza a pranzo e a cena fuori, ma di poter godere di un piatto caldo come se fossero a casa loro, soprattutto in presenza di bambini che hanno orari molto particolari.

Oltre la convenienza economica, quindi, quello che ha fatto preferire le case vacanze ai b&b è anche la logistica e la possibilità di organizzarsi come meglio si crede, avendo un appartamento e non una stanza a disposizione, anche in zona Vaticano.

Case vacanze zona Vaticano

Le nostre case vacanze si trovano proprio in zona Vaticano, a pochi passi da Piazza San Pietro e ben collegate con i mezzi pubblici per raggiungere le altre attrazioni della Città Eterna.

Inoltre, nei dintorni degli appartamenti, è possibile trovare tutto ciò che serve: supermercati, ristoranti e bistrot, farmacia. Insomma cosa aspetti a prenotare? Invia subito una richiesta di disponibilità attraverso il form.

Concerti Roma dove alloggiare è una chiave di ricerca molto spesso digitata dagli italiani che durante tutto l’anno, ma soprattutto in estate, si riversano nella Capitale per ascoltare la musica dei loro beniamini.

La Città Eterna è la location preferita per grandi eventi da cantanti italiani e internazionali per la sua posizione centrale e per le opportunità di ambientazione suggestive che offre: oltre lo Stadio Olimpico, infatti, molti cantanti si esibiscono al Circo Massimo, alla Cavea dell’Auditorium o alle Terme di Caracalla.

Qual è allora la miglior zona per concerti Roma dove alloggiare? Scopriamolo insieme.

Concerti Roma dove alloggiare

Per i fan che cercano per concerti Roma dove alloggiare è importante trovare un posto che sia comodo e ben collegato con i mezzi pubblici.

La zona del Vaticano, dove si trovano appunto le nostre case vacanze a Roma, è un punto nevralgico tanto per andare ai concerti quanto per visitare le bellezze artistiche della città.

Ma quali sono i prossimi concerti a Roma assolutamente da non perdere? Approfondiamo.

Concerti da non perdere a Roma

Concerti da non perdere a Roma nelle prossime settimane ce ne sono veramente tanti. Di seguito, alcune date da segnarsi per vivere un’esperienza musicale unica nella Capitale.

Si comincia oggi 1° luglio con il concerto di Achille Lauro al Circo Massimo. Il cantautore romano ha fatto registrare per stasera un nuovo sold out che segue quello dello scorso 29 giugno.

Il 4 luglio sarà il turno dei Pinguini Tattici Nucleari all’Olimpico. Anche quest’anno la band bergamasca ha riempito lo stadio e siamo certi che sarà uno spettacolo unico nel suo genere.

Qualche giorno dopo, prenderà il timone dello stadio, Ultimo. Il cantautore romano ha in previsione una tripletta, 10, 11 e 13 luglio. La data della terza esibizione a Roma sarà il suo decimo Olimpico e lo consacrerà come il più giovane artista ad aver mai raggiunto un risultato analogo.

Una settimana dopo, 17 e 18 luglio, sarà Cesare Cremonini a scendere in campo all’Olimpico, dove chiuderà il suo tour estivo.

Tra gli artisti internazionali che hanno scelto di esibirsi a Roma, c’è anche Alanis Morisette che il prossimo 24 luglio salirà sul palco del Roma Summer Fest all’Auditorium. Uno spettacolo che si preannuncia da non perdere.

Sei stai programmando l’itinerario per il tuo viaggio a Roma, avrai inserito di visitare Castel Sant’Angelo. Ecco, quindi, una guida con tutte le curiosità e le informazioni per visitare Castel Sant’Angelo, creata dallo staff di La casa di Rosalba al Vaticano.

Visitare Castel Sant’Angelo

Poco distante dalle nostre case vacanze, il Museo di Castel Sant’Angelo è uno dei monumenti più iconici di Roma. Situato sulla riva destra del Tevere, si trova di fronte a quello che ad oggi è denominato “ponte Sant’Angelo”.

Il castello ha radici storiche profonde, risalenti all’Antica Roma. Inoltre, è stato protagonista di molti eventi storici memorabili. Approfondiamo.

La storia

La costruzione di Castel Sant’Angelo risale al 135 d.C. per volontà dell’imperatore Adriano, il quale desiderava un mausoleo per sé e la sua famiglia. I lavori terminarono nel 139 d.C. durante l’impero di Antonino Pio. Una volta completato, il mausoleo ospitò alla loro morte l’imperatore Adriano e la moglie; l’imperatore Antonino Pio, sua moglie e i suoi figli; ed infine, l’imperatore Settimo Severo e la sua famiglia.

A partire dal 1403 cessò la sua funzione di mausoleo, per divenire una fortezza difensiva inclusa nelle mura Aureliane ed è in questo periodo che si iniziò a parlare di “castello”. Tale funzione fu mantenuta nella storia medioevale e rinascimentale, intorno al 400 salvò la zona del Vaticano dal sacco dei Visigoti e dei Vandali.

Nel 1527 Papa Clemente VII vi si rifugiò per sfuggire al sacco di Roma ad opera dei Lanzichenecchi. Dopo l’accaduto, il castello fu scelto come residenza papale.

A seguito dell’Unità d’Italia, Castel Sant’Angelo venne adibito prima a carcere e solo dopo a museo. La struttura dispone di più livelli, in cui è possibile notare i cenni storici di cui sopra, poiché vi sono stanze utilizzate in passato dai Papi e aree precedentemente destinate a carcere.

La struttura

Castel Sant’Angelo è un edificio che consta di 7 livelli, ognuno dei quali riserva storia e funzioni differenti. Ai primi tre livelli è possibile trovare il mausoleo romano e le prigioni. Dal quarto al settimo livello si possono visitare le stanze degli appartamenti pontifici (al quinto livello si trova l’appartamento di Papa Paolo III; al sesto la biblioteca e la Sala del Tesoro; e, al settimo, la Sala Rotonda che ospitava gli archivi.). Al quarto livello vi è il cortile dell’Angelo, uno dei luoghi più belli del monumento.

Il castello permette di godere di una bellissima vista su Roma e la Cupola di San Pietro, ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.

Come raggiungere Castel Sant’Angelo

Castel Sant’Angelo è situato vicino alle fermate Lepanto e Ottaviano della Metro A. È visitabile dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 19:30. Il costo del biglietto è di 15€ intero e 2€ agevolato.

Se stai programmando la visita al Museo, sappi che rientra anche tra i monumenti visitabili gratuitamente ogni prima domenica del mese.

Conclusione

Il museo di Castel Sant’Angelo si trova vicino al Vaticano, per arricchire il tuo itinerario con luoghi culinari da provare in zona Vaticano ti consigliamo di leggere il nostro articolo sul blog.

Negli ultimi anni il numero di case vacanze a Roma Centro è aumentato drasticamente. Se infatti nel 2021 le case adibite ad affitti brevi nella Capitale erano circa 15.000, nel corso del 2024 il loro numero è raddoppiato arrivando a 30.000.

Sono molti i fenomeni che hanno contribuito a questa crescita esponenziale, creando anche scontri e discussioni tra autorità e cittadini. Tra gli eventi, il Giubileo 2025 ha creato grandi aspettative in termini di affluenza di viaggiatori e pellegrini che desiderano trascorrere un soggiorno nella Città Eterna. Approfondiamo.

Case vacanze a Roma Centro

Dopo il Covid-19, la possibilità di tornare a viaggiare ha fatto aumentare la richiesta di case vacanze. Le persone si sentivano più sicure in un appartamento che in un hotel e la domanda si è impennata.

Per questo, molti possessori di un immobile hanno deciso di ristrutturare il proprio appartamento e affittarlo per brevi periodi poiché molto più redditizio rispetto a contratti di locazione duraturi.

Inoltre, le persone continuano a scegliere sempre più appartamenti in affitto piuttosto che camere d’hotel dato che offrono più spazio e comodità e la possibilità di autogestirsi, banalmente nella preparazione dei pasti giornalieri secondo i propri gusti e abitudini.

La gran parte dei visitatori preferisce soggiornare in zone centrali poiché, considerando la grandezza della città, affittare una casa vacanze in Centro permette di raggiungere luoghi e monumenti velocemente e a piedi. Tra i luoghi più ambiti vi sono Trastevere, Piazza Navona e il Vaticano.

Case vacanze Roma Centro, dove alloggiare

La scelta del posto in cui alloggiare dipende fortemente dalle esigenze:

  • Trastevere è tendenzialmente scelto per la vita notturna e l’atmosfera accogliente, per questo è preferito da giovani che viaggiano spesso in compagnia o in gruppo;
  • Piazza Navona è ottima per chi ha possibilità di spesa più elevate e vuole immergersi pienamente nel cuore artistico e storico di Roma;
  • Il Vaticano è privilegiato sempre più da adulti e famiglie, poiché offre aree eleganti e residenziali più tranquille.

Tra i quartieri, quest’ultimo potrebbe essere il più strategico, dal momento che consente di raggiungere la Basilica di San Pietro, la Cappella Sistina e i Musei Vaticani. La sua vicinanza alla metro A permette di spostarsi facilmente in tutta la città.

Infine, offre ristoranti, bar e gelaterie meno turistici e più autentici.

Conclusione

Se sei alla ricerca di una casa vacanze a Roma Centro in zona Vaticano, le case vacanze di Rosalba al Vaticano possono essere la scelta ottimale. Potrai alloggiare in una zona pacifica poco distante dalle attrazioni turistiche e gli eventi della Capitale.

Se sei a Roma non puoi non mangiare una buona carbonara, ed apprezzare uno dei simboli della Roma gastronomica, imitata in tutto il mondo. Per questo, lo staff di La Casa di Rosalba al Vaticano ti propone una guida di ristoranti in cui mangiare le 5 migliori carbonare di Roma.

Le 5 migliori carbonare di Roma

La carbonara è uno dei primi romani più amati, nonostante siano molti i locali che la preparano può risultare difficile trovare ristoranti meritevoli. Ecco quindi una lista di luoghi premiati e acclamati per le migliori carbonare romane.

Partiamo da uno dei ristoranti storici di Roma, Il Girasole dal 1981.

1. Il Girasole dal 1981 (zona Garbatella)

In zona Garbatella è possibile gustare la carbonara del ristorante Il Girasole dal 1981. Il ristorante si trova in Via Rosa Raimondi Garibaldi 26/28.

La carbonara de Il Girasole ha ingredienti di qualità, guanciale croccante e una crema eccezionale. I clienti apprezzano le porzioni gustose e generose ed il personale cortese.

Carbonara de Il girasole dal 1981

Foto tratta dalla Gallery del sito web del locale

Il secondo posto che vogliamo consigliarti è situato in una delle zone simbolo della cucina romana: il Maritozzo Rosso a Trastevere.

2. Il Maritozzo Rosso (zona Trastevere)

Trastevere è un luogo iconico della cucina della Capitale in cui è possibile gustare piatti ottimi, frequentato da turisti e residenti. Dal 2016, in Vicolo del Cedro 26, il Maritozzo Rosso si è mostrato rivoluzionario con l’idea del maritozzo salato, caratteristico poiché la brioche è farcita con ingredienti salati e non con la classica panna.

Ma a riscuotere ancor più successo sono i tonnarelli alla carbonara.

La passione per la carbonara ha portato il locale ad offrire più versioni così da soddisfare tutti i palati:

  • la prima variante “La carbonara n°1” ha ingredienti di alta qualità selezionati (tonnarelli alla Carbonara con uova di gallina livornese az. agr. “Peppovo”, Pecorino Romano DOP, guanciale croccante e pepe).
  • la seconda è denominata “La carbonara del mare del nord” con aringhe affumicate al pepe, uova, Pecorino Romano DOP e pepe.
  • la terza è “La carbonara vegetariana” con uova, Pecorino Romano DOP, peperoni rossi e pepe.
Il maritozzo rosso

Foto tratta dalla Gallery del sito web del locale

3. Bottega Trattoria De Santis (zona Santa Croce in Gerusalemme)

Non lontana dal centro si trova la Bottega Trattoria De Santis. Aperta tutti i giorni, sia a pranzo che a cena, la Bottega Trattoria de Santis gode di una storia lunga più di 60 anni. Bottega di riferimento nel quartiere Esquilino, è stata rinnovata dagli attuali proprietari divenendo un punto di riferimento sia per il cibo d’asporto durante la pausa pranzo, che per il ristorante a pranzo e cena.

La pasta scelta per la carbonara è lo spaghettone, a cui sono associati ingredienti di qualità. Le porzioni sono abbondanti, i piatti sono ricchi di tradizione.

bottega trattoria de santis

Foto tratta dalla scheda Google del locale

4. Osteria La Sol Fa (zona Porta Maggiore)

Tra Porta Maggiore e la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, in Via G. Sommeiller 19, si trova l’Osteria La Sol Fa, che ha un unico motto “cucina romana de famija”. È quindi la tradizione a dare vita ai piatti creati dal cuoco Claudio, che ha imparato a preparare i primi romani da sua mamma, figlia d’oste.

I tagliolini alla carbonara sono apprezzati per il solo uso del rosso dell’uovo, per il guanciale e per il pecorino a buccia nera del Lazio.

osteria la sol fa

Foto tratta dalla Gallery del sito web del locale

5. Osteria Sette (zona Monte Sacro)

Ultimo, ma solo casualmente, l’Osteria Sette che nasce nel 1952 ed è stata riconosciuta come “Bottega storica” dal Comune di Roma, anche qui la tradizione è diventata sinonimo di qualità e la carbonara è tra i piatti più amati.

I vermicelli scelti per la loro carbonara sono accompagnati da una gustosa crema e un guanciale del Nord Italia, realizzato ad hoc per l’osteria. I clienti apprezzano la cremosità della carbonara, gli ingredienti ottimi e le porzioni ricche.

osteria sette

Foto tratta dalla scheda Google del locale

Conclusione

Ci auguriamo che queste carbonare siano di tuo gradimento. Se dopo aver mangiato una buona carbonara, desideri fare una passeggiata rilassante godendoti la vista di Roma dall’alto, ti invitiamo a leggere il nostro articolo sul blog relativo ai migliori belvedere della Capitale.