Visitare la Bocca della Verità

Bocca della Verità

Lungo le strade che conducono alle pendici del Colle Aventino, a pochi passi dal Circo Massimo, è possibile ammirare la splendida Piazza della Bocca della Verità, che prende il nome dal suo simbolo artistico, un antico mascherone in marmo pregiato dalle sembianze di un’antica divinità fluviale.

Il monumento della Bocca della Verità, murato fin dal 1632 nella parete del portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin, presenta le caratteristiche di un volto maschile, con la presenza di cavità all’altezza degli occhi, del naso e della bocca e di una folta capigliatura in rilievo.

Ma cosa rappresenta e perché visitare la Bocca della Verità? Scopriamolo insieme.

Visitare la Bocca della Verità

Nell’Antica Roma la Bocca della Verità aveva una funzione ben più pratica. Venne concepita, infatti, come chiusino fognario che consentiva il perfetto deflusso dell’acqua piovana verso i tombini della Città Eterna. 

Come è possibile allora che un’antica struttura marmorea, concepita originariamente con questa funzione, potesse rappresentare nell’immaginario collettivo uno dei simboli più importanti di Roma e attirare la curiosità di turisti provenienti da ogni angolo del mondo?

In realtà la Bocca della Verità deve la sua incrollabile fama alle leggende popolari che le sono state associate.

Una di queste riguarda la vicenda di una ricca moglie di un patrizio romano, la quale venne accusata dal marito di aver compiuto un adulterio. La donna negò le accuse ricevute, ma il marito decise di mettere alla prova la consorte, costringendo la donna ad infilare la mano all’interno della bocca di marmo: in base alla leggenda, la mano sarebbe stata morsa e tagliata in caso di menzogna.

La donna, che davvero aveva tradito il marito, si accordò con l’amante, il quale, durante l’evento che aveva attirato una folla di curiosi, fingendosi pazzo, l’abbracciò e la baciò. Lei finse di non conoscere l’individuo e così la folla, ritenendo l’amante un pazzo, lo allontanò immediatamente. Ciò permise alla donna di sostenere di essere stata abbracciata e baciata soltanto dal marito e dal tizio considerato pazzo e così riuscì a coprire la sua menzogna e salvare la mano.

Ma cos’altro bisogna sapere? Ecco qualche consiglio utile.

Consigli utili

Visitare la Bocca della Verità rappresenta una delle cose da fare se sei in vacanza a Roma e infilare la mano nella “magica” fessura un’azione compiuta da tutti i turisti che visitano la Capitale e che ogni giorno stanno in coda davanti al mascherone per provare questa emozione.

Ecco alcuni suggerimenti da ricordare:

  • per accedere al monumento l’ingresso principale è quello di Piazza della Bocca della Verità;
  • orari di apertura al pubblico: tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.50;
  • il monumento è raggiungibile prendendo la Linea B della Metropolitana di Roma e scendendo alla fermata Circo Massimo, da lì sono circa 300 metri a piedi. Oppure, è possibile utilizzare le linee ATAC n° 95, 160, 170, 44, 716 e 781, e scendere alla fermata Bocca della Verità;
  • sito web: https://cosmedin.org/la-bocca-della-verita/
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